sábado, 19 de diciembre de 2020

LE CONFESSIONI DI UNA CONCUBINA di Roberta Mezzabarba - RECENSIONE

 

Come tutti i libri di Roberta Mezzabarba, “Le confessioni di una concubina” non è un testo facile da leggere ma non per il modo di scrivere bensì per l'argomento: la violenza sulle donne. La maniera in cui questa scrittrice spiega un argomento tanto impegnativo è, innanzitutto, complesso: perché riesce a raccontare la storia di Misia senza manipolazione di cattivo gusto, con dolcezza, in maniera realistica senza svagare per strade banali. Si leggono con interesse le vicende di Misia, la concubina, e a volte chi lo fa si riconosce in questa donna, nella sua lotta per andare avanti e per guadagnare a qualsiasi costo la sua libertà, la libertà di vivere senza paura, la libertà di pensare, di agire, di amare. Il linguaggio è semplice, a volte poetico, a volte realistico, ma non è mai un linguaggio crudo, ed è sempre una maniera di scrivere accurata e che trasuda compassione nei confronti di una donna che ha dovuto lottare per trovare il suo IO, il suo vero IO. La famiglia, il marito, il collega di lavoro sono personaggi che si muovono attorno alla protagonista e da cui Misia dovrà staccarsi per poter vivere, per essere libera di agire e di pensare. Ma ci sono personaggi che la aiutano, che credono in lei, come la moglie del suo capo (la signora Olga), sua sorella (Iride) e anche Mario, ma soprattutto Sebastiano, il figlio di Mario.

viernes, 18 de diciembre de 2020

IL TOPOLINO MARTIN di Daniella Villa - RECENSIONE

Mi piace leggere, soprattutto romanzi thriller, libri di avventure, gialli, thriller storici, romanzi storici, fantasy e quelli con un po’ di umorismo. Di rado leggo libri per ragazzi, ma quando mi imbatto in una favola ben scritta come “Il topolino Martin”, torno bambina e mi godo la lettura nonostante non sia il mio genere preferito.

Daniella Villa racconta con un linguaggio semplice, bello e anche divertente le vicende di un topolino, Martin, che abita all’interno di una tana nella soffitta della casa di un’anziana signora. Un giorno i figli della donna la trascinano con loro e la casa è distrutta da un'impresa di demolizione.

Da quel momento Martin si trova solo, senza un posto dove essere al sicuro, senza amici, neanche un piccolo essere che gli dia una mano, e senza…. Formaggio. Qui proprio comincia l’avventura di Martin, un topolino domestico che non conosce il mondo esterno, ma che imparerà a scoprirlo. Si renderà conto che nel bosco può incontrare degli animali molto pericolosi, ma anche molto carini, come Freccia (lo scoiattolo) o Gufo (un gufo savio). Imparerà che ci sono umani cattivi e anche altri che possiedono un cuore d’oro, che l’amicizia può esistere anche tra essere diversi come un topolino e due gatti.

Martin impara un sacco di cose e sono certa che anche chi leggerà questo bel libro farà altrettanto. Troverà difatti in esso la bellezza della natura, il valore dell’amicizia, o meglio, della vera amicizia, quella che è possibile tra esseri diversi perché si vogliono bene davvero, si aiutano, e condividono paure e gioie; la gioia di aiutare a chi è inerme, la forza per lottare per quello in cui si crede.

Daniella Villa ha scritto un libro per bambini, può darsi, ma anche ha scritto un libro per quelli che vedono il mondo con gli occhi dei bambini, che sono felici aiutando gli altri e che hanno la possibilità di sognare e far diventare realtà attraverso la comprensione e accettazione della diversità.

Grazie Daniella Villa per questa storia tanto bella.

miércoles, 16 de diciembre de 2020

LOS CUATRO GRANDES de Agatha Christie - RESEÑA

 

El libro más extraño de Poirot, un argumento que habla de conspiraciones y del poder escondido para dominar el mundo. Un libro que me recordó a Sherlock Holmes y su relación con Moriarty. Casi todos los libros de Agatha Christie tienen como escenario un sitio concreto, un pueblo, una casa solariega, una isla, etc; LOS CUATRO GRANDES entra dentro de la categoría de libro de espionaje y de conspiraciones con un protagonista del que sabemos que no le gusta demasiado moverse, Poirot, pero aquí no podrá hacerlo, tendrá que viajar y que perseguir a criminales que quieren apoderarse del mundo y que parecen invisibles, excepto para el pequeño detective belga.

lunes, 14 de diciembre de 2020

IL SAPORE DEI GIORNI di Chiara Cesetti - RECENSIONE

Un libro che parla della storia della famiglia Barrieri nella prima metà del XX secolo, della sopravvivenza durante la Grande Guerra e del fascismo, dell'amore, degli uomini e donne valorosi che cercarono di fare del loro meglio per i loro figli, per il suo Paese. La storia dei Barrieri, che abitano in un piccolo paese in campagna, vicino a Viterbo, è la storia non solo dell'Italia di quel tempo ma di tutta l'Europa, perché chi legge questo libro, anche se sia spagnola, si sente, in un certo senso, come se fosse davanti a uno specchio che riflette la storia della propria famiglia, del proprio paese.